Burkinabè

2017

Alina, Rauki, Rachel, Charlene, Blessed, Celine, Therèse, Alfonsine, Miriam, Juliette, Linda, Marietta. Hanno fra i 16 e 19 anni, vivono nella provincia di Kadiogo, fuori Ouagadougou, in un centro di accoglienza per donne e ragazze che hanno subito violenza o fuggono da matrimoni combinati.

 

Il Burkina Faso ha uno dei tassi di matrimoni forzati e precoci del mondo. In base alla legge vigente nel paese, l’età minima per sposarsi è di 17 anni, ma secondo dati UNICEF (2016) oltre il 52% delle donne si sposano prima dei 18 anni e il 10% prima dei 15.

 

Le percentuali variano da una regione all’altra: 86% nella regione del Sahel e 76% nella regione orientale. La pratica è legata alla povertà, alla tradizione e alla mancanza di istruzione. Le ragazze meno istruite sono più a rischio di matrimonio precoce: il 60% delle donne di età compresa ta 20 e 24 anni senza istruzione e il 42% di quelle che hanno frequentato la scuola primaria si sposano prima dei 18 anni, rispetto al 3% delle donne con istruzione primaria o di grado più elevato (Unfpa 2016).